Comunità ebraica Roma: Dureghello (presidente), “chiediamo a tutti un balzo in avanti nella coscienza civile per contrastare antisemitismo”

“L’Europa sta vivendo un periodo storico particolarmente difficile e preoccupante, dove assistiamo a continui episodi di odio dilagante. Dove il passaggio tra gli insulti e i fatti violenti è davvero un attimo. Frutto di una serenità mal curata a partire dal dopoguerra”. Lo ha affermato questa mattina, Ruth Dureghello, presidente della Comunità ebraica di Roma, durante la visita del ministro dell’interno, Luciana Lamorgese, presso la Comunità ebraica di Roma.
Secondo Dureghello, che si è detta molto preoccupata per la situazione, “l’Italia necessiterebbe di un adeguamento del piano normativo e del codice penale, nonostante il prezioso e grande impegno delle Istituzioni”. “Un impegno – ha sottolineato – che dev’essere comune e costante, non solo nel monitorare i fenomeni, ma ove possibile nell’intervenire per reprimere, individuare i responsabili, e chiaramente agire affinché i fenomeni di antisemitismo non si diffondano ancora di più”.
La presidente ha poi ricordato come quella romana sia “la più antica comunità ebraica d’Europa”, un luogo “che ancora oggi è un importante centro di vita comunitaria, di preghiera e di studi”. “Come comunità – ha concluso – chiediamo a tutti di essere capaci di un balzo in avanti nella coscienza civile”.

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