Bolivia: manifestanti sostenitori di Morales devastano emittente salesiana nel Chapare, feudo del presidente dimissionario

L’emittente Radio Ichilo, fondata dai salesiani nel comune boliviano di Yapacaní, nel Chapare, che è il feudo politico del presidente dimissionario della Bolivia, Evo Morales Ayma, è stata attaccata ieri sera, dopo aver diffuso la notizia delle dimissioni del presidente, in seguito alla denuncia di frodi elettorali da parte dell’Organizzazione degli Stati americani (Osa). Radio Ichilo, mezzo di comunicazione della congregazione salesiana fondata dal sacerdote italiano Aquilino Libralon, ha subito enormi danni materiali dopo che le sue strutture sono state bruciate da una folla identificata come sostenitrice di Evo Morales. I manifestanti filogovernativi hanno poi distrutto anche il posto di polizia della città di 25.000 abitanti, situata a 135 chilometri da Santa Cruz de la Sierra. Radio Ichilo trasmetteva dal 1981 e Ichilo Television Channel dal 1992, “come un amplificatore del lavoro pastorale e come un collegamento che integra la grande diversità delle famiglie contadine immigrate da altre province del paese”, secondo la testimonianza dei giornalisti del mezzo di comunicazione. La notizia è stata data dall’agenzia cattolica di Santa Cruz Infodecom, che ha anche diffuso un video della sede devastata, e da altri mezzi d’informazione locali. Si tratta di una conferma dell’enorme tensione che si vive nel Paese, anche dopo le dimissioni di Morales, tra schieramenti contrapposti.

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