Papa Francesco: discorso apertura Sinodo Amazzonia, “il Sinodo non è un parlamento”. Attenzione a “informazione data alla leggera” fuori dal Sinodo

“Un Sinodo non è un parlamento”. A ribadirlo è stato il Papa, che nel discorso di apertura della prima Congregazione generale del Sinodo per l’Amazzonia ha messo in guardia da “una Chiesa sensazionalista, tanto distante dalla nostra santa Chiesa madre cattolica e dalla nostra santa madre Chiesa gerarchica” e dalla tentazione di “imporre qualche idea o qualche piano”. “Il Sinodo è camminare uniti, secondo l’ispirazione dello Spirito Santo, che è l’attore principale del Sinodo”, ha sottolineato Francesco: “Non lasciamolo per la strada!”. “Pregare, riflettere, dialogare, ascoltare con umiltà. Parlare con coraggio, con parresia. Discernere”, i verbi raccomandati dal Papa: “E tutto custodendo la fraternità che deve esistere qui dentro”. “Il Sinodo è entrare in un processo, non è occupare uno spazio”, ha proseguito Francesco: “E il processo ecclesiale ha una necessità: deve essere custodito, guidato, accompagnato con delicatezza”. Il Papa ha fatto poi una distinzione tra il “Sinodo dentro” e il “Sinodo fuori”: “Il Sinodo dentro è il cammino della madre Chiesa”, il Sinodo fuori implica un supplemento di attenzione da parte dei 184 padri sinodali, perché “una informazione data alla leggera, con imprudenza, potrebbe portare a equivoci da parte di chi fa l’informazione”.

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