Diocesi: Andria, dal 14 al 16 ottobre il convegno ecclesiale per riflettere sull'”arte del prendersi cura”

Si terrà dal 14 al 16 ottobre il convegno ecclesiale diocesano di Andria, che avrà peer tema “Si prese cura di lui…”. Alla prima e seconda serata, che si svolgeranno, dalle ore 19 presso l’Istituto scolastico “R. Lotti” in via Cinzio Violante 1, è invitata a partecipare la comunità diocesana in tutte le sue componenti. Nella serata del 14 ottobre sarà il vescovo di Andria, mons. Luigi Mansi, ad aprire i lavori illustrando le finalità e gli obiettivi dell’evento e, a seguire, interverrà mons. Domenico Battaglia, vescovo di Cerreto Sannita–Telese–Sant’Agata de’ Goti, sul tema: “Va’ e anche tu fa così. L’arte del prendersi cura”.
Nella lettera pastorale alla Chiesa di Andria “Si prese cura di lui…”, incentrata sulla nota parabola del buon samaritano, mons. Mansi sollecita la Chiesa locale ad “essere locanda cioè luogo sicuro dove ogni uomo, soprattutto chi è in difficolta di qualunque tipo, possa trovare accoglienza premurosa e attenta”. “Mons. Domenico Battaglia – si legge in una nota della diocesi – ci aiuterà, pertanto, a comprendere meglio l’invito del nostro vescovo indicandoci le motivazioni per le quali una comunità che vuole dirsi ed essere cristiana non può non assumere lo stile pastorale della carità”.
Nella seconda serata si ascolteranno le testimonianze di due comunità parrocchiali (parrocchia “Santi Medici” di Bitonto e parrocchia “Corpus Domini” di Taranto) che hanno cercato di incarnare lo stile del “prendersi cura”, raccontando quale percorso hanno compiuto e quali cambiamenti, l’attenzione al prossimo, ha operato all’interno delle stesse comunità.
La terza serata sarà caratterizzata dal lavoro nei laboratori, che si terranno nelle cinque zone pastorali della diocesi, per individuare atteggiamenti e criteri che possono permettere alla comunità diocesana nonché alle comunità parrocchiali di crescere ulteriormente nella carità. “Non si tratta di partire da zero – precisa Mons. Mansi nella sua lettera pastorale – o di intraprendere un viaggio del tutto nuovo, bensì di chiederci che cosa deve scattare nelle comunità parrocchiali, nella Chiesa diocesana e, quali forme vanno risvegliate, quali responsabilità vanno assunte, quali itinerari vanno percorsi affinché possiamo ripetere il gesto del buon samaritano qui e ora”.
Le sintesi dei diversi laboratori saranno presentate nel Consiglio pastorale diocesano convocato dal vescovo di Andria lunedì 21 ottobre.

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