Papa Francesco: ai partecipanti al congresso della Cal sul 40° di Puebla, “nei documenti dell’episcopato latinoamericano c’è ancora molto succo”

(Foto Vatican Media/SIR)

Papa Francesco ha ricevuto ieri in udienza i partecipanti al congresso internazionale dedicato alla celebrazione del quarantesimo anniversario della Conferenza dell’episcopato latinoamericano di Puebla, promosso dalla Pontificia Commissione per l’America Latina (Cal) a Roma da mercoledì fino a oggi, venerdì 4 ottobre.
Nel suo intervento il Papa ha messo in evidenza la novità che Puebla ha portato al cammino della Chiesa latinoamericana, a partire dall’ecclesiologia, fondata sulla visione conciliare di “popolo di Dio”, per proseguire con la mariologia “adeguatamente inculturata” e, soprattutto, con contributi particolarmente ricchi e creativi rispetto all’evangelizzazione della cultura e della pietà popolare.
“La Conferenza di Puebla – ha detto il Santo Padre – fu un pilastro, mise le basi e aprì il cammino verso Aparecida. Basterebbe affermare solo questo per evidenziare l’opportunità di commemorare i suoi quarant’anni, non solo guardando all’indietro”, ma anche proiettando tale eredità “fino all’attualità ecclesiale”. Papa Francesco ha esortato i convegnisti a continuare a studiare “questi documenti dell’episcopato latinoamericano che hanno ancora moltissimo succo. E possono portare avanti ricchezze molto grandi dell’America Latina, soprattutto la sua pietà popolare”.
Durante l’udienza Francesco ha salutato personalmente il presidente del Celam, mons. Miguel Cabrejos, e alcuni relatori, tra i quali il noto teologo peruviano, padre Gustavo Gutiérrez.

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