Gran Bretagna: ospedale non farà ricorso. Tafida verrà in Italia. Mons. Sherrington, soddisfazione per la sentenza

Tafida potrà venire in Italia perché i medici dell’ospedale di Londra non faranno ricorso: “Dopo un’attenta valutazione delle implicazioni della sentenza, abbiamo deciso di non ricorrere in appello. I nostri medici e infermieri continueranno a fornire a Tafida le migliori cure possibili fino a quando continuerà ad essere nostra paziente. Sosterremo anche la famiglia nel prendere accordi alternativi per l’assistenza di Tafida”, si legge in un comunicato pubblicato stamane sul sito del Royal London hospital dove è ricoverata Tafida Raqeeb, la piccola di 5 anni con lesioni cerebrali. “Abbiamo seguito le indicazioni del General Medical Council e abbiamo rinviato questo tragico caso alla Sezione famiglia dell’alta Corte per avere una visione indipendente riguardo l’interesse superiore di Tafida”, spiega ancora l’ospedale. “Siamo grati al giudice per la sua guida riguardo a ciò che è meglio per Tafida nelle circostanze uniche e sfortunate esposte nella sua sentenza”. “Ho fiducia che tutto il personale sanitario collaborerà per continuare a darle la migliore cura possibile e i trattamenti adeguati. Una tale cooperazione internazionale è una buona pratica essenziale nella cura di vite tragicamente complicate”, ha scritto in una nota il vescovo John Sherrington, che per la Conferenza episcopale inglese è responsabile dei temi etici. Il vescovo ha espresso soddisfazione per una sentenza che “considera i desideri dei genitori di Tafida e il loro innato desiderio di fare tutto ciò che possono per aiutare la figlia in queste circostanze veramente tragiche”, ha scritto il vescovo.

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