Opera Don Orione: Ucraina, benedetto a Kiev il terreno dove sorgerà la nuova residenza

L’arcivescovo maggiore della Chiesa greco-cattolica ucraina, Svjatoslav Ševčuk, ha benedetto il terreno e la croce impiantata nel terreno acquistato a Kiev dall’Opera Don Orione. Sorgerà lì la seconda residenza della comunità orionina nel Paese, al fianco di quella già avviata a Leopoli. Alla benedizione erano presenti il superiore provinciale don Aurelio Fusi, il consigliere don Giuseppe Volponi e alcuni religiosi che operano in Ucraina: don Egidio Montanari, don Moreno Cattelan e il giovane chierico Mykhailo Demchuk. La visita dell’arcivescovo greco-cattolico si è prolungata in un “dialogo fraterno” nell’abitazione dove vivono attualmente don Cattelan e il giovane chierico. Sarà compito di questi ultimi dare avvio alla nuova pagina orionina in Ucraina. Entrambi si sono trasferiti nella nuova casa all’inizio del mese di ottobre portando con loro una reliquia di san Luigi Orione. La missione dedicherà attenzione ai giovani e ai poveri e fragili. “È una nuova porzione di popolo da capire, amare e servire – dichiara don Cattelan –. Questa missione sarà una porta, la più a est della Provincia religiosa italiana, che aprirà nuove prospettive per la Congregazione in Ucraina, sotto l’ala della Divina Provvidenza”.

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