Risparmio: aumenta capacità famiglie (42%). Crescono consumi: telefonia +16%, elettronica +8%, alimentari +6%, farmaci +34%

Aumenta la capacità di risparmio delle famiglie italiane (42%), anche tra coloro che sperimentano qualche difficoltà; al tempo stesso si riducono le famiglie in saldo negativo (16%, -6 punti percentuali rispetto al 2018), ossia coloro che devono ricorrere a prestiti o al risparmio accumulato. Questo è testimoniato anche dalla maggiore capacità di far fronte alle spese impreviste: il 79% non avrebbe difficoltà per una spesa di 1.000 euro (era il 78%), il 39% per una spesa imprevista di 10mila euro (era il 36% un anno fa). Lo rivela la 19ª edizione dell’indagine “Gli italiani e il risparmio” realizzata da Acri con Ipsos e presentata oggi a Roma dal presidente di Acri, Francesco Profumo, e dal presidente di Ipsos, Nando Pagnoncelli, alla vigilia della 95ª Giornata mondiale del risparmio che ricorre domani. Secondo la ricerca, i consumi continuano il progressivo recupero, trainati da telefonia (+16) ed elettronica (+8), dalle spese per auto e spostamenti (+6) e dai prodotti alimentari e per la casa (+6%), oltre al continuo aumento del ricorso ai farmaci (+34).

 

 

 

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