Informazione: Roma, alla Dire confronto con blogger, giornalisti e membri del Summit diaspore

(DIRE-SIR) – “Dare notizie o comunicare idee? Valorizzare le professionalità acquisite o formarne di nuove? Quali, insomma, gli strumenti migliori per combattere pregiudizi e stereotipi sugli stranieri in Italia attraverso l’informazione?”. A partire da interrogativi come questi si è
mosso, ieri sera, il dibattito “L’informazione che cambia. Notizie dall’Italia plurale”.
Nella sede romana dell’Agenzia Dire, si sono confrontati decine di giornalisti e blogger di origine straniera, rappresentanti di comunità e membri del Summit nazionale delle diaspore. Un percorso, quest’ultimo, che arriverà alla terza edizione il 14 dicembre e che si pone tra i suoi obiettivi quello di creare un ponte tra i rappresentanti delle comunità di origine straniera in Italia e i referenti istituzionali e della cooperazione allo sviluppo.
Numerose le proposte emerse, da quella di coinvolgere le scuole e di usare al meglio lo strumento della satira a quella di una nuova carta deontologica redatta dai giornalisti con origini straniere.
“Abbiamo ricevuto moltissimi input per cercare di costruire un progetto che sia al servizio delle voci delle diaspore e cercheremo poi di presentarlo ufficialmente il 14 dicembre qui a Roma”, ha spiegato alla Dire Tana Anglana, esperta di migrazione e cooperazione del Summit.
Tanti gli esempi di percorsi multimediali già attivi verso una trasformazione della narrativa. Tra gli altri, durante l’incontro sono stati presentati il sito di notizie “The Black Post” e il corso di formazione in “Citizen Journalism” rivolto a persone con percorsi migratori da poco iniziato presso la sede di Traparentesi onlus a Napoli.

(www.dire.it)

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