Don Gnocchi: Roma, don Barbante (presidente Fondazione) dà il benvenuto ai 6mila pellegrini in arrivo per l’udienza di domani con il Papa

Un incontro “prezioso per tanti motivi”. Don Vincenzo Barbante, presidente della Fondazione Don Carlo Gnocchi, porge un messaggio di benvenuto ai 6mila pellegrini che stanno giungendo a Roma da ogni parte d’Italia, per l’udienza che domani la Fondazione avrà con Papa Francesco in vaticano. “Prezioso in primo luogo perché ci ritroveremo tutti insieme per ringraziare il Signore per il dono di don Carlo nel decimo anniversario della sua beatificazione. Ancora una volta faremo memoria della sua fede intensa e coraggiosa, della sua speranza tenace e lungimirante, della sua carità esigente e laboriosa. Prezioso perché nel Vangelo di Giovanni è scritto che ‘se il chicco di grano caduto in terra non muore, rimane solo; se invece muore, produce molto frutto’. Ebbene don Carlo Gnocchi, come un seme buono, con l’aiuto della Provvidenza, ha dato molto frutto. Saremo in tanti al cospetto del Papa e non deve sfuggire a nessuno la bellezza di questo ritrovarci insieme provenienti da tutta Italia. E saremo solo una parte della grande famiglia di don Carlo”. “Insieme celebreremo questo incontro, portando con noi i tanti che per motivi di salute, di età, o di lavoro non sono potuti venire”. Incontro prezioso, inoltre, “perché potremo abbracciare Papa Francesco, un amico e una guida per noi tutti”. “Sarà per tutti noi, ne sono certo, un’esperienza di festa, di fede e di speranza. Don Carlo – conclude Barbante – veglierà su di noi e sulla strada del ritorno ci ripeterà: ‘Ve raccomandi la mia baracca!’”.

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