Diocesi: Piazza Armerina, sportelli d’ascolto nelle scuole di Gela per affrontare il disagio giovanile

Inaugurati nelle scuole di Gela gli sportelli d’ascolto per accompagnare gli studenti verso la risoluzione di disagi che riguardano, tra gli altri, l’accettazione di sé e la capacità di riconoscere i messaggi subliminali presenti nei videogiochi. Il progetto-azione di prevenzione è stato pensato e messo in atto dalla Pastorale giovanile della diocesi di Piazza Armerina, diretta da don Salvatore Cumia. L’équipe cittadina, in rete con scuole e parrocchie, mette così a disposizione delle scuole del territorio, le proprie competenze e conoscenze per prevenire e combattere le varie forme di disagio riscontrate nelle nuove generazioni, tramite testimonianze di vita vissuta e di esperti competenti. Previsti infatti una serie di incontri di testimonianza che si terranno a partire da marzo 2020 in tutti gli istituti superiori della città. “Per costruire una società sana è necessario raggiungere una condizione di benessere emotivo, personale e collettivo – dice don Cumia -. È dovere di tutte le agenzie educative mettere i ragazzi nelle condizioni di vivere in un ambiente in cui possano sviluppare una coscienza critica, individuale e sociale. Puntiamo quindi, tra gli altri obiettivi, a migliorare le relazioni con i docenti e con i coetanei”.

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