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Clima: Greta Thunberg rinuncia a un premio di 46mila euro perché non c’è “bisogno di altri premi, ma di politici che comincino ad ascoltare la scienza”

Ha rinunciato a un premio di circa 46mila euro (500mila corone svedesi) Greta Thunberg perché “il movimento climatico non ha bisogno di altri premi, ma ha bisogno di politici e persone di potere che comincino ad ascoltare la scienza”. Il Consiglio nordico – forum di cooperazione interparlamentare dei Paesi nordici che si sta riunendo in questi giorni a Stoccolma – aveva deciso di conferire il premio per l’ambiente al movimento Fridays for future e alla giovane attivista svedese per “aver dato nuova vita al dibattito che circonda l’ambiente e il clima in un momento critico della storia del mondo” e aver “ispirato milioni di persone in tutto il mondo a chiedere un’azione concreta ai nostri politici”. Greta, che si trova attualmente in California, ha ringraziato per questo “enorme onore”, in una lettera che è stata letta ieri sera alla cerimonia di premiazione, e ha declinato l’offerta. “Fino a che non inizierete ad agire in conformità con ciò che la scienza dice della necessità di limitare l’aumento della temperatura globale al di sotto di 1,5 gradi o addirittura di 2 gradi centigradi, io e i Fridays for future in Svezia scegliamo di non accettare il premio”, ha spiegato. “Apparteniamo ai Paesi che hanno la possibilità di fare di più. Eppure i nostri Paesi continuano a non fare praticamente nulla”.

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