Venezuela: a Bruxelles la “conferenza internazionale di solidarietà sulla crisi dei migranti”. 4,5 milioni di persone hanno lasciato il Paese

(Bruxelles) È in corso a Bruxelles la “conferenza internazionale di solidarietà sulla crisi dei migranti e rifugiati venezuelani”. Sono 4,5 milioni le persone che hanno lasciato il Paese in questi ultimi anni, un numero tale da renderla, secondo lo Iom, l’agenzia Onu per le migrazioni, “una delle più vaste crisi” nel mondo oggi legate a migrazioni forzate, certamente la più grave nella storia dell’America Latina. Ad avere bisogno di assistenza sono le persone fuggite da un Paese economicamente distrutto e da un regime contestato, ma anche le comunità che le hanno accolte. L’80% delle persone che hanno lasciato il Venezuela sono rimasti nei Paesi dell’America Latina e dei Caraibi, “non confinati in campi, ma nelle città e nei villaggi dove vivono insieme alla popolazione locale”, riferiscono in un contributo apparso ieri sul quotidiano spagnolo El Paìs, António Vitorino, direttore generale Iom, l’Alto rappresentante Ue Federica Mogherini e l’Alto commissario Onu per i rifugiati, Filippo Grandi, che insieme hanno promosso la conferenza. “Si prospetta che, entro la fine del prossimo anno il numero salirà a 6,5 milioni”, ha detto Vitorino, aprendo i lavori a Bruxelles. “Le società dei Paesi ospitanti sono sottoposte a carichi enormi”, e “tuttavia, i Paesi della regione hanno aperto loro le loro case, scuole, ospedali”. “L’America Latina non può essere lasciata sola per affrontare questa crisi”. Si sollecita la creazione di “un partenariato globale”.

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