Polonia: 800 anni delle canonichesse dello Spirito Santo. Madre Kapitan, “fede e amore misericordioso a chiunque”

Guido di Montpellier (1160-1208), fondatore della Congregazione delle Suore canonichesse dello Spirito Santo, “sapeva che la misericordia è la strada che porta verso il Regno”, ha detto mons. Damian Muskus inaugurando domenica 27 ottobre a Cracovia le celebrazioni degli ottocento anni della presenza dell’ordine ospedaliero di Santo Spirito in Sassia, sul territorio polacco. Il presule ha sottolineato “l’incredibile capacità” delle suore “di riconoscere le sfide dei tempi, così come il coraggio e anche una certa fantasia nel rispondere ai nuovi bisogni e alle nuove necessità”. “Le tante generazioni di nostri fratelli e sorelle, attraverso i secoli, hanno saputo portare fede e amore misericordioso a chiunque, nonostante le proprie debolezze e la fragilità della condizione umana”, ha scritto nell’annuncio del giubileo della Congregazione madre superiora Estera Kapitan, sottolineando il legame inscindibile delle canonichesse con l’antica capitale polacca, la città di Cracovia, dove le suore dello Spirito Santo sin dal 1220 “annunciano il Vangelo con preghiere, sacrificio della vita e sostegno prestato ai bisognosi”. La Congregazione conta attualmente oltre 200 suore in 15 conventi in Polonia, Ucraina, Italia e sul continente africano dove le canonichesse operano principalmente nella sanità, organizzano la formazione professionale ma soprattutto si dedicano alla catechesi.

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