Attentato moschea Bayonne: mons. Aillet (vescovo), “solidarietà e preghiere per i nostri fratelli musulmani”

“Possano i nostri fratelli musulmani, provati da questo vile attentato, sapere di poter contare sulla compassione, la solidarietà e le preghiere della comunità cattolica dei Paesi Baschi e della diocesi”. Il vescovo di Bayonne, mons. Marc Aillet, ha inviato ieri un messaggio di solidarietà alla comunità musulmana, dopo che nel pomeriggio un individuo ha sparato contro due persone che lo avevano sorpreso intento a dare fuoco alla moschea di Bayonne, in Francia. Il vescovo esprime dolore nel sapere che le due vittime, rispettivamente di 74 e 78 anni, sono state trasportate in ospedale in gravi condizioni. Autore del gesto è un uomo di 80 anni, Claude Sinke, che nel 2015 era stato candidato nelle liste del Front National. All’uomo, un ex militare subito arrestato, sono stati sequestrati anche un fucile e un ordigno artigianale costruito con una tanica di benzina: il fermato ha tentato di incendiare il portone del luogo di culto. L’uomo è stato arrestato nella sua abitazione e avrebbe già ammesso le sue responsabilità.

Solidarietà è stata espressa anche da Vincent Feroldi, direttore del Servizio per le relazioni con l’islam della Conferenza episcopale francese. “C’è l’urgenza – scrive su Twitter – di promuovere la fraternità umana. All’indomani dell’attacco contro la moschea di Bayonne, sapremo trovare a livello di società buone risposte per permettere ai credenti di tutte le tradizioni religiose di poter vivere pacificamente la loro fede?”.

 

 

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