60° Filmoteca Vaticana: mons. Viganò, “studiare il rapporto Chiesa-cinema per comprendere le grandi trasformazioni del ‘900 in Italia”

“Se la Filmoteca Vaticana è un punto di approdo nella ridefinizione dei rapporti tra Chiesa e media, il libro costituisce una svolta nel percorso di ricerche accademiche multidisciplinari cui ho partecipato e condotto dagli anni ’90 a oggi, accanto a figure di primo piano nel panorama scientifico italiano e internazionale, a cominciare da Francesco Casetti e Ruggero Eugeni”. Così mons. Dario Edoardo Viganò, vice-cancelliere della Pontificia Accademia delle Scienze e delle Scienze sociali, in occasione della presentazione, oggi, del suo volume “Il Cinema dei Papi” (Marietti 2019), presso l’Ambasciata italiana presso la Santa Sede.
Tutto ha avuto inizio, ha rimarcato l’autore, da Milano negli anni ’90, dalle ricerche condotte nell’ambito della Chiesa ambrosiana. “Quel volume – ha indicato mons. Viganò –, centrato sulla ricostruzione dell’atteggiamento verso il cinema degli arcivescovi di Milano nel corso del ‘900, si fondava su una metodologia d’analisi basata sull’esame di lettere, documenti ufficiali, dichiarazioni, articoli e materiali d’archivio inediti. Uno studio che mi ha condotto, successivamente, insieme a Ruggero Eugeni, alla grande indagine in tre volumi dal titolo ‘Attraverso lo schermo. Cinema e cultura cattolica in Italia’ edita nel 2006”. Un lavoro quello, ha rilanciato mons. Viganò, “teso a ricostruire la complessa e articolata vicenda del rapporto tra la Chiesa e il cinema in Italia, rileggendola in virtù di questa non più eludibile congiunzione tra storia del cinema e storia della cultura”.
Concludendo, poi, Viganò ha aggiunto: “Dopo l’ulteriore passo avanti registrato dal 2013 con Tomaso Subini e il cantiere di ricerca promosso dall’Università degli studi di Milano, cui si sono aggiunti studiosi che provengono dall’ambito disciplinare più propriamente storico come Gianluca Della Maggiore, siamo giunti finalmente a considerare come, al di là degli ambiti della storia della cultura (o della cultura visuale), lo studio del rapporto Chiesa-cinema costituisca a ben vedere la chiave analitica per misurare la reazione del cattolicesimo in Italia alle grandi trasformazioni novecentesche in campo politico, economico, sociale”.

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