Scuola: Bradley Hospital (Usa), “se alunni costretti a svegliarsi troppo presto a rischio apprendimento e salute fisica e mentale”

La sveglia la mattina troppo presto può comportare problemi ai giovani perché va contro il loro ciclo circadiano. Lo afferma lo Sleep and Chronobiology Research Lab dell’EP Bradley Hospital (Usa). Secondo la direttrice del Laboratorio Mary Carskadon, “costringere i ragazzi a svolgere una serie di attività cognitive, come quelle richieste dalla scuola, nelle prime ore della mattinata, può avere effetti negativi sulla salute degli stessi”. La ricerca evidenzia che “in questi ultimi anni l’orologio biologico dei giovani si è spostato in avanti; svegliarsi prima è pertanto una forma di costrizione per il loro fisico e per la loro salute. Non solo possono avere scarsi rendimenti scolastici, ma possono anche correre il rischio di mangiare in maniera inadeguata scegliendo cibo spazzatura, col correlato rischio dell’aumento di peso fino all’obesità”. Tuttavia, secondo lo studio, senza sufficiente riposo anche la loro salute mentale è a rischio. L’allarme non è nuovo: a lanciarlo era già stata nel 2014 l’American Academy of Pediatrics, sottolineando la necessità di “adeguarsi ai ritmi biologici degli adolescenti il cui ciclo sonno-veglia slitta di due ore con l’inizio della pubertà”. Diversi Paesi – tra cui l’Australia – stanno sperimentando l’ingresso a scuola dei ragazzi più tardi.

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