Sir: principali notizie dall’Italia e dal mondo. Maltempo, anziano disperso in Sicilia. Siria, Mosca invia altri 300 militari al confine con Turchia

Italia. Venerdì nero dei trasporti

L’Italia si prepara all’ennesimo venerdì nero. Lo sciopero in programma metterà inevitabilmente in affanno il settore dei trasporti, ma non solo. A pagarne le conseguenze più gravi sarà in primis Roma. Nella Capitale, infatti, allo sciopero nazionale si aggiungerà quello locale dei lavoratori delle società partecipate del Comune, circa 30mila persone. Alitalia cancella 200 voli, incrociano le braccia anche gli avvocati. Quella delle partecipate romane è una protesta specifica contro l’amministrazione Raggi: per cui è stata convocata una manifestazione alle 10 in Campidoglio, che rischia di mettere la città letteralmente in ginocchio. Nello sciopero sarà coinvolta anche la raccolta dei rifiuti. A Milano, invece, tram e bus saranno garantiti fino alle 8.45 e poi dalle 15 alle 18. Per le metropolitane, a rischio la fascia serale, dalle 18 al termine del servizio. Pure nel capoluogo lombardo è prevista una manifestazione. Sul fronte dei treni Ferrovie dello Stato specifica che la circolazione delle Frecce non sarà interrotta, mentre per quanto riguarda i treni regionali saranno garantite le fasce dalle 6 alle 9 e dalle 18 alle 21.

Decreto fiscale. Nuova bozza, 3 miliardi e 89 milioni di tagli ai ministeri nel 2019

Tagli alle spese dei ministeri per un totale di 3 miliardi e 89 milioni: è quanto prevede l’ultima bozza del decreto fiscale collegato alla manovra. Le “riduzioni alle dotazioni finanziarie” riguardano già il 2019 e il maggior gettito previsto dal dl consentirà poi di collocare 5,3 miliardi nel fondo taglia tasse per il 2020. Sul fronte delle partite Iva, per la maggior parte di queste calano l’acconto Irpef, Irap e Ilor di fine anno. Sale invece a 400 milioni il prestito per Alitalia. I 3 miliardi di tagli alle spese dei ministeri servono a finanziare alcune misure, tra cui lo spostamento degli acconti fiscali al prossimo anno.

Ragazzo ucciso a Roma. In corso in Questura gli interrogatori di due sospettati

Sono in corso in Questura gli interrogatori di due sospettati (e non di una sola persona, come si era appreso in un primo momento) per la morte di Luca Sacchi, il 24enne ucciso due sere fa a Roma. Per gli investigatori dovrebbe trattarsi dell’uomo che ha sparato e dell’altro che era con lui. Il ragazzo ucciso aveva rincorso e affrontato due rapinatori che, poco prima, avevano colpito alla nuca la fidanzata e le aveva strappato lo zainetto con dentro pochi euro. Un gesto che ha pagato con la vita. I genitori, che sono stati accanto a lui per tutto il giorno, hanno dato il consenso per la donazione degli organi.

Maltempo. Sicilia, anziano disperso nell’agrigentino

Un pensionato di 80 anni risulterebbe disperso da ieri sera a causa del maltempo che sta flagellando la Sicilia a Licata (Ag). Alcuni testimoni hanno notato nel fiume Salso un paio di ciabatte che galleggiavano, poi riconosciute dai familiari dell’anziano. Ricerche sono in corso da parte dei sommozzatori dei Vigili del fuoco. In Sicilia la Protezione Civile ha diramato per stamane un’allerta rossa nella Sicilia orientale e un’allerta gialla in quella occidentale a causa del maltempo. Intanto, le Ferrovie dello Stato hanno diffuso una nota con la quale informano che in base al Bollettino meteo diramato dalla Protezione Civile per le abbondanti piogge che stanno interessando la Sicilia, dalle 5 di oggi e fino alla normalizzazione delle condizioni meteo, la circolazione ferroviaria sulle linee Lentini-Caltagirone, Siracusa-Modica-Gela-Canicattì, Canicattì-Caltanissetta e Agrigento-Canicattì è sospesa. Inoltre, a causa dei danni dovuti al maltempo, la linea Palermo-Trapani, interrotta dalle 19 di ieri, rimarrà chiusa fino alle 12 di oggi. È stato programmato un servizio sostitutivo con bus nelle stazioni di Agrigento, Castelvetrano, Catania, Messina, Palermo e Siracusa.

Siria. Mosca invia altri 300 militari al confine con Turchia

La Russia ha inviato altri 300 agenti della polizia militare in Siria per “compiti speciali” nella fascia di 30 chilometri lungo il confine con la Turchia: lo riferisce il ministero della Difesa di Mosca precisando che i soldati sono arrivati nel Paese dalla Cecenia. Gli aerei cargo militari hanno portato nella base aerea russa di Hmeymim, in Siria, anche oltre 20 mezzi blindati Tigr e Typhoon-U da aeroporti nelle regioni russe di Rostov e Krasnodar.

Bolivia: Morales rieletto presidente

Lo spoglio praticamente concluso da parte del Tribunale supremo elettorale (Tse) delle schede (99,99%) delle elezioni presidenziali di domenica in Bolivia danno come responso la vittoria al primo turno di Evo Morales, davanti al suo sfidante, l’ex presidente centrista Carlos Mesa. Due giornali – La Razon e Los Tiempos – riferiscono che quando manca lo 0,1% dei voti da scrutinare, il capo dello Stato uscente ha raccolto il 47,07%, mentre a Mesa è andato il 36,51%. Questo fa una differenza del 10,56% che, in linea con la Costituzione boliviana, abilita un candidato a proclamarsi vincitore. Il risultato continua però a essere messo in dubbio dall’opposizione boliviana che organizza proteste in varie città, dall’Organizzazione degli Stati americani (Osa), dalla Ue e dagli Usa che ritengono che varie irregolarità nel processo elettorale spingono a ritenere che la questione dovrebbe essere risolta comunque con un ballottaggio.

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