Papa Francesco: su statue buttate nel Tevere, “perdono alle persone che sono state offese da questo gesto”. Ritrovate dai carabinieri

“Vorrei dire una parola sulle statue della pachamama che sono state tolte dalla chiesa nella Traspontina, che erano lì senza intenzioni idolatriche e sono state buttate al Tevere. Prima di tutto questo è successo a Roma e come vescovo della diocesi io chiedo perdono alle persone che sono state offese da questo gesto”. Lo ha detto Papa Francesco oggi pomeriggio, nel corso della 15ª Congregazione generale al termine della preghiera: “Poi comunico che le statue, che hanno creato tanto clamore mediatico, sono state ritrovate nel Tevere. Le statue non sono danneggiate. Il Comandante dei Carabinieri desidera che si informi di questo ritrovamento prima che la notizia diventi pubblica”. “Al momento la notizia è riservata e le statue sono custodite nell’ufficio del Comandante dei Carabinieri italiani. Il Comando dei Carabinieri sarà ben lieto di dare seguito a qualsiasi indicazione che si vorrà dare circa la modalità di pubblicazione della notizia – ha proseguito il Papa – e per le altre iniziative che si vogliono prendere a riguardo, ad esempio, riferisce il comandante, ‘l’esposizione delle statue durante la Santa Messa di chiusura del Sinodo’, si vedrà. Io delego il Segretario di Stato che risponda a questo. Questa è una bella notizia, grazie”.

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