Sinodo per l’Amazzonia: Firenze, la testimonianza del vescovo Zerdin missionario dal Perù

Sarà a Firenze, oggi, mons. Gerardo Zerdin, vescovo del vicariato apostolico di San Ramón (Perù), una vasta zona che va dalle propaggini orientali delle Ande fino al confine con il Brasile, nelle aree meno esplorate della foresta amazzonica. Il presule, che sta partecipando al Sinodo per l’Amazzonia, porterà la sua testimonianza in un incontro aperto a tutti, promosso dall’arcidiocesi di Firenze che si svolgerà stasera, alle 21, nel Teatro Sancat, in via del Mezzetta, 1. Nato in Croazia, da giovane francescano Zerdin partì per il Perù e fu ordinato sacerdote in quel vicariato apostolico. Ha poi vissuto per trent’anni in una comunità nativa di etnia Shipibo, che nell’incontro con lui ha accolto la fede cristiana. Ha tradotto in Shipibo la liturgia e il Vangelo. Una volta ordinato vescovo, ha esteso la sua passione missionaria a molte altre comunità della Selva. Negli ultimi anni ha fondato l’Ucss-Nopoki, una università per i nativi nel cuore della foresta, che il Papa nel suo viaggio in Perù del 2018 ha citato come esempio per tutti. Nopoki è un centro di studi superiori nella regione di Ucayali, nato dalla collaborazione tra il vicariato apostolico di San Ramón e l’Università cattolica Sedes sapientiae. Attualmente vi sono impegnati 650 giovani provenienti da dodici città native dell’Amazzonia peruviana, che studiano assieme ad altri coetanei meticci della città di Atalaya. La maggior parte degli allievi, quasi la metà, vengono preparati per diventare insegnanti bilingue nelle loro comunità di origine, mentre altri si formano in amministrazione, contabilità o ingegneria agraria con specializzazione sulla flora della foresta.

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