Parlamento Ue: “verità sull’assassinio di Giulio Regeni”, condanna violazioni delle libertà in Egitto. Risoluzioni su Siria e Albania-Macedonia

(Strasburgo) Verità per Giulio Regeni: la chiede il Parlamento europeo che ha approvato oggi una risoluzione in cui si condannano le “continue restrizioni ai diritti fondamentali in Egitto”, e in particolare viene negata “la libertà di espressione, sia online che offline, e di associazione”. In riferimento all’assassinio, nel 2016, dell’assistente di ricerca italiano Giulio Regeni, il Parlamento ha ribadito l’invito “alle autorità egiziane a fare luce sulla sua morte e a chiamare i responsabili a risponderne”. Denunciando “la mancanza di un’indagine credibile” e l’assunzione di responsabilità sul rapimento, tortura e assassinio del ricercatore italiano, i deputati hanno ricordato che il Parlamento italiano ha sospeso le relazioni diplomatiche con il parlamento egiziano e ha chiesto ai parlamenti dei Paesi Ue di seguirne l’esempio in segno di solidarietà. Nella seduta odierna l’Euroassemblea ha inoltre denunciato le violenze e discriminazioni subite dalle persone omosessuali in Uganda. Approvate anche due risoluzione sull’attacco militare turco contro i curdi e il mancato riconoscimento dello status di Paesi candidati ad Albania e Macedonia del Nord. I deputati deplorano “l’iniziativa di Francia, Danimarca e Paesi Bassi di bloccare la decisione, affermando che l’Albania e la Macedonia del Nord hanno compiuto notevoli sforzi negli ultimi anni e soddisfano i requisiti dell’Ue per l’avvio dei negoziati di adesione”.

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