Cile: a Punta Arenas incendiate porte di una chiesa. Il vescovo Bastres, “condanniamo atti di violenza”

Alcuni ignoti hanno bruciato, nella giornata di ieri, le porte della chiesa parrocchiale di Santa Teresa de Los Andes, a Punta Arenas, nell’estremo sud della Patagonia cilena. Il vescovo Bernardo Bastres ha dichiarato: “Condanniamo gli atti di violenza e distruzione, poiché essi vanno nella direzione opposta rispetto al generare una convivenza tra cittadini e amicizia civica. Per questo è importante evitare la violenza fisica e verbale”. Tuttavia, secondo il vescovo, “siamo stati testimoni, in questi giorni, di un grande segno di speranza”. Il riferimento è a migliaia di abitanti della regione di Magallanes, che “hanno espresso il loro profondo malessere per la tremenda diseguaglianza che esiste nella nostra società, che ha seminato ingiustizia sociale crescente, a partire dalla quale i beni non sono distribuiti con l’equità che richiede il Vangelo”. “A molte manifestazioni – ha aggiunto – hanno partecipato le famiglie. Sono state serene, pacifiche e hanno condannato gli atti vandalici di questi giorni”. Al tempo stesso, mons. Bastres accompagna “con affetto” la comunità di Santa Teresa de Los Andes, apprezzando i molti gesti di solidarietà di cui è stato testimone.

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