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Conferenza sul futuro dell’Europa: Tajani (Afco) scrive a Sassoli. “Spetta al Parlamento guidare, ospitare e avanzare le proprie proposte”

(Strasburgo) Sarà il Parlamento europeo “a dover guidare, ospitare e quindi avanzare le proprie proposte” riguardo la Conferenza sul futuro dell’Europa, idea lanciata dalla presidente eletta della Commissione Ue, Ursula von der Leyen, e che vedrà coinvolte le istituzioni europee per il biennio 2020-2022. È quanto propone Antonio Tajani, presidente della Commissione affari istituzionali del Parlamento (Afco), in una lettera riservata, indirizzata al presidente David Sassoli, alla luce del confronto avvenuto in commissione. Non appena sarà eletta la nuova Commissione Ue, sarà necessario un “dibattito in plenaria a cui segua la votazione di una risoluzione che esprime la posizione del Parlamento sull’organizzazione e l’agenda della Conferenza” e che affida un “chiaro mandato” a chi il Parlamento incaricherà di guidare il processo della Conferenza. Dopo di che spetterà a una “dichiarazione interistituzionale” negoziata da Commissione e Parlamento il compito di definire “obiettivi, ambiti, idee di fondo, struttura e partecipazione” della Conferenza. La responsabilità di avviare il processo spetta alla commissione Afco, con la redazione della bozza di risoluzione da cui partirà questo cammino che dovrebbe portare a “un’Unione ancora più stretta”. Sarà ancora Afco, afferma Tajani, a dover seguire il percorso della Conferenza a tutti i livelli, tenuto conto della “natura e delle implicazioni potenzialmente molto ampie” di questa iniziativa.

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