Ue: Tusk (Consiglio), sul Brexit attese decisioni dal parlamento britannico. Albania e Macedonia, un errore dei leader

(Strasburgo) “La situazione è piuttosto complessa a seguito degli eventi del fine settimana nel Regno Unito e della richiesta britannica di prorogare il processo dell’articolo 50. Sto consultando i leader su come reagire e deciderò nei prossimi giorni”. Donald Tusk riferisce al Parlamento di Strasburgo degli esiti del Consiglio europeo della scorsa settimana, con l’accordo sulla Brexit. Ma con quanto sta accadendo a Westminster tutto torna in discussione e si profila un nuovo rinvio del recesso dal Regno Unito al di là della data stabilita del 31 ottobre. “Il risultato di queste consultazioni dipenderà molto da ciò che il Parlamento britannico deciderà o non deciderà”, puntualizza Tusk. “Dovremo essere pronti per ogni scenario. Ma una cosa deve essere chiara: come ho detto sabato al primo ministro Johnson, una Brexit senza accordi non sarà mai la nostra decisione”. Tusk ricorda poi che “il Parlamento europeo ha un ruolo importante da svolgere”, essendo l’ultima istituzione a dover approvare l’accordo di recesso.
Tusk interviene anche sui Balcani: i leader riuniti al Consiglio europeo del 17-18 ottobre “hanno tenuto un difficile dibattito sull’allargamento. In seguito alla chiara raccomandazione della Commissione, la stragrande maggioranza degli Stati membri avrebbe voluto aprire colloqui di adesione con la Macedonia settentrionale e l’Albania. Nonostante ciò, l’unanimità richiesta non è stata raggiunta. Secondo me, questo è stato un errore e l’ho detto ai leader. Ora posso solo sperare che i capi di Stato e di governo traggano le giuste conclusioni in vista del vertice di Zagabria del maggio 2020”.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Riepilogo

Informativa sulla Privacy