Adozioni: Griffini (Aibi), “bene delega a ministro Bonetti. Ci sono premesse per un rilancio”

Una delega ministeriale per le adozioni. È quella che ha ricevuto il ministro Elena Bonetti, con un decreto del presidente del Consiglio pubblicato in Gazzetta ufficiale venerdì 18 ottobre. Il decreto contiene, inoltre, un esplicito passaggio sulla delega al ministro della presidenza della Cai (Commissione adozioni internazionali), che era stata precedentemente annunciata. A esprimere soddisfazione per la notizia giunta da Palazzo Chigi è, tra gli altri, il presidente di Aibi– Amici dei Bambini, Marco Griffini, che per lungo tempo si è battuto affinché la presidenza della Cai fosse delegata al ministro della Famiglia.
“Finalmente dopo tanti anni – commenta Griffini – si ritorna alla delega al ministro della Famiglia della competenza in materia di adozioni. Speriamo, così, di ritornare al periodo felice dell’adozione internazionale, quello dei primi dieci anni del nuovo millennio, quando abbiamo avuto presidenti della Cai operativi, presenti e competenti nella loro materia”.
“Lo dico – prosegue il presidente di Aibi – perché invece usciamo da un decennio, iniziato con il Governo tecnico di Mario Monti, caratterizzato da un sostanziale disinteresse per le sorti dell’adozione internazionale. Un disinteresse che ha raggiunto l’apice quando le funzioni di presidente sono state fuse con quelle di vicepresidente: il controllore e il controllato in un’unica persona. In quel periodo la Cai non è mai stata convocata per tre anni, con ripercussioni fortemente negative di cui il sistema sta ancora pagando le conseguenze. Ora e finalmente, con questa nomina, ci sono tutte le premesse per poter riprendere la strada interrotta”.

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