Sinodo per l’Amazzonia: Rodrigues Paiva, cresce “urbanizzazione” popoli indigeni, “invisibilità” è “pericolo più grande”

(foto Siciliani-Gennari/SIR)

“Per gli indigeni il pericolo più grande è l’invisibilità: quando sei invisibile, non hai diritti”. A spiegarlo è Marcivana Rodrigues Paiva, rappresentante del gruppo etnico sateré mawé, in Brasile, che nel briefing odierno sul Sinodo per l’Amazzonia ha parlato della questione dell'”urbanizzazione” come fenomeno sempre crescente per i popoli indigeni, che sottratti alle loro terre migrano verso i grandi centri urbani. Soltanto a Manaus, ad esempio, “ci sono 45 popolazioni indigene, 35mila abitanti in tutto, che parlano 16 lingue diverse”. “Senza territorio, non abbiamo diritto alla nostra identità”, ha denunciato Marcivana, lanciando un appello per “sostenere le popolazioni indigene che arrivano in città” attraverso una “pastorale indigena” a loro indirizzata.

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