Brasile: polemiche su momento interreligioso a San Paolo in vista del Sinodo. Card Scherer, “notizie false, nessun discorso politico”

Ha suscitato forti polemiche, perlopiù ideologiche e frutto di disinformazione, la celebrazione di un momento interreligioso di appoggio al Sinodo per l’Amazzonia che si è celebrato lunedì 30 settembre a San Paolo, in cattedrale, alla presenza dell’arcivescovo, il card. Odilo Scherer, vicepresidente del Celam, e del card. Claudio Hummes, arcivescovo emerito e presidente della Repam.
Il card. Hummes ha emesso ieri una nota chiedendo “di essere molto attenti a ciò che ascoltiamo e leggiamo e da chi riceviamo messaggi. Il controllo e la comprensione delle informazioni sono indispensabili, per non essere trascinati da informazioni di ogni tipo. È necessario vedere se le fonti delle informazioni sono affidabili. Ci sono molte fonti inquinate e chiunque beve da fonti avvelenate viene anche avvelenato e può persino morire”.
La manifestazione nella cattedrale, specifica il porporato, “è stata promossa da un’organizzazione interreligiosa che voleva prestare il suo sostegno al Sinodo panamazzonico, che Papa Francesco aprirà a Roma domenica 6 ottobre. Erano presenti numerosi rappresentanti di religioni non cristiane, ma parlavano solo rappresentanti di otto religioni, oltre al mio intervento e a quello del card. Claudio Hummes. Non è stata una celebrazione ecumenica, ma un atto interreligioso, che è diverso. Non eravamo nemmeno vestiti per una celebrazione. Nessun politico ha parlato. Nessun nome di politico è stato nemmeno menzionato! Tutto è andato liscio e senza inconvenienti. È lontano dalla verità affermare che si sia trattato di un ‘caos’ e di una ‘dissacrazione’. Chi lo dice mente”.
Per il card. Scherer nessuno ha gridato “Lula libero” ed eventuali iniziative di carattere politico sono state portate avanti da una sparuta minoranza all’esterno della cattedrale. “Nella cattedrale c’era la presenza o la rappresentazione di oltre 100 istituzioni e organizzazioni religiose e civili di varie espressioni, che esprimevano così il loro sostegno all’iniziativa sinodale. C’erano anche politici di vari partiti. Nessuno, tranne gli otto leader religiosi, ha preso la parola. I discorsi sono stati brevi e rispettosi”.
I rappresentanti delle varie religioni non cristiane e un rappresentante evangelico, conclude l’arcivescovo, “hanno espresso apprezzamento per Papa Francesco e per l’iniziativa del Sinodo da lui convocato. E hanno espresso la loro fiducia e il desiderio che questa assemblea sinodale della Chiesa cattolica produca buoni frutti”.

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