Diocesi: Novara, don Zeno Prevosti sospeso dal ministero sacerdotale dopo l’indagine della magistratura

Don Zeno Prevosti “si asterrà dall’esercizio pubblico del ministero sacerdotale”. Lo annuncia la diocesi di Novara con una nota dopo aver appreso la notizia del coinvolgimento del sacerdote, come indagato, nell’ambito dell’inchiesta sulla prostituzione all’interno di un residence di Novara che ha gestito finora. Le accuse sarebbero di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina tramite l’alloggiamento di stranieri senza titolo di soggiorno e tolleranza abituale della prostituzione. Don Prevosti – informa la diocesi – ha rimesso nelle mani dell’ordinario l’incarico di amministratore parrocchiale della parrocchia di Nibbia, per “una più serena e ampia collaborazione con le forze dell’ordine e con la magistratura”. “Il vescovo Franco Giulio Brambilla, con il Consiglio episcopale novarese, mentre si augura che possa essere provata l’estraneità del sacerdote, innocente fino alla eventuale dimostrazione di colpevolezza, circa i gravi fatti di cui si sta occupando la magistratura, ribadisce la richiesta già fatta a don Zeno di recedere da ogni attività imprenditoriale, secondo quanto previsto dal Codice di Diritto canonico (can. 286)”.

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