Diocesi: Cremona, il vescovo presiederà la veglia missionaria e conferirà il mandato a don Ferretti, in partenza per il Brasile

Don Davide Ferretti, sacerdote cremonese, si appresta a partire alla volta di Salvador de Bahia, in Brasile, dove opererà come “fidei donum” al servizio della parrocchia di Cristo Risorto. Nella stessa parrocchia opera già da nove anni – sempre come fidei donum – don Emilio Bellani. Don Ferretti riceverà il mandato missionario da mons. Antonio Napolioni sabato prossimo, 19 ottobre, in occasione della veglia missionaria che il vescovo di Cremona presiederà in cattedrale a partire dalle 21. Si consolida, dunque, il rapporto tra la Chiesa cremonese e questa comunità brasiliana, diventata idealmente le 223ª parrocchia della diocesi di Cremona. Proprio a sottolineare questo legame sarà la presenza in cattedrale del Consiglio presbiterale diocesano. L’incontro di preghiera sarà seguito anche in Brasile: don Bellani e i suoi parrocchiani, infatti, parteciperanno alla veglia grazie alla possibilità di seguire l’evento in diretta streaming su un maxischermo allestito per l’occasione in chiesa. La veglia missionaria – collocata nel contesto del Sinodo per l’Amazzonia e del Mese missionario straordinario voluto dal Papa per questo ottobre 2019 – è stata preparata dall’équipe organizzativa dell’Ufficio missionario diocesano. Il mandato missionario a don Ferretti (che durante la serata offrirà una propria testimonianza) sarà al termine della veglia, con la consegna al sacerdote del crocifisso e del cero del Mese missionario straordinario. In presbiterio sarà collocata un’immagine di Nostra Signora di Aparecida, patrona del Brasile e le offerte che saranno raccolte durante la serata verranno destinate al sostegno della Chiesa di Salvador de Bahia. La veglia missionaria sarà proposta in diretta streaming e potrà essere seguita sul portale diocesano, la pagina Facebook e il canale YouTube della diocesi di Cremona.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Europa

Informativa sulla Privacy