Ue: il punto sulle migrazioni. “Maggiore solidarietà in operazioni ricerca e soccorso”, “evacuazioni dalla Libia”

(Bruxelles) Il documento approvato oggi dalla Commissione europea sulla situazione delle politiche migratorie elenca una serie di risultati ottenuti dal 2015 in poi: “quando è scoppiata la crisi migratoria, l’Ue ha agito in modo rapido e determinato – vi si legge – per far fronte a sfide eccezionali applicando soluzioni comuni a livello europeo. Negli ultimi quattro anni sono state gettate le basi per una forte politica collettiva dell’Ue in materia di migrazione e oggi sono in atto nuovi strumenti e nuove procedure che permettono un coordinamento e una cooperazione efficaci”. L’Ue, sempre secondo la Commissione, “è meglio attrezzata per fornire sostegno operativo e finanziario agli Stati membri sotto pressione, gestire le frontiere esterne e lavorare in partenariato con i Paesi terzi. Tuttavia è necessario impegnarsi ancora per completare questo lavoro e rendere la politica migratoria dell’Unione veramente adeguata alle esigenze future, efficace e resiliente”. Fra le “ulteriori iniziative e misure” da assumere, appaiono nel testo i seguenti capitoli: “misure urgenti per migliorare la situazione nel Mediterraneo orientale” (Grecia); “maggiore solidarietà nelle operazioni di ricerca e soccorso”, che al momento gravano quasi interamente sull’Italia; “accelerare le evacuazioni dalla Libia”.

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