Spagna: condanna leader indipendentisti catalani. Puidgemont, “barbarie, bisogna reagire”. Torra, “nostra causa è giusta”

(Foto: AFP/SIR)

“100 anni di carcere in totale. Una barbarie. Ora più che mai, dalla vostra parte e dalla parte delle vostre famiglie. Bisogna reagire, come mai prima d’ora. Per il futuro dei nostri figli e figlie. Per la democrazia e per l’Europa. Per la Catalogna”. Così ha reagito Carles Puidgemont, il leader indipendentista catalano che è sfuggito alla giustizia spagnola scappando in Belgio, alla notizia della sentenza pronunciata dalla Corte suprema spagnola che ha condannato nove leader separatisti a pene tra i 9 e i 13 anni di detenzione per aver guidato il tentativo di indipendenza della Catalogna dal governo centrale con il referendum del 1 ottobre 2017. Dure le reazioni dal palazzo della Generalitat de Catalunya. Il presidente del governo Quim Torra si è pronunciato di fronte alla stampa definendo la sentenza una “ignominia”; ha parlato di “repressione” e di violazione dei diritti. “La nostra causa è una causa giusta perché è una causa per la libertà”, ha detto parlando in catalano e poi in inglese. “Il loro sacrificio non sarà vano” ha aggiunto, riferendosi ai leader condannati, e incoraggiando il popolo catalano a portare avanti la lotta per la indipendenza, “con determinazione, ma in modo pacifico e democratico”. Torra oggi stesso chiederà un incontro urgente con il premier Pedro Sanchez. Intanto su plaça Catalunya a Barcellona sono già riunite migliaia di persone.

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