Ospedale Bambino Gesù: nel 2018 più di 12mila donatori e quasi 17mila sacche di sangue raccolte. Premiati all’Urbaniana cinque “superdonatori”

Più di 12mila donatori e quasi 17mila sacche di sangue intero raccolte nell’ultimo anno. Sono alcuni numeri del Servizio immunotrasfusionale dell’Ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma che svolge un ruolo di primo piano nella raccolta di emocomponenti della Regione Lazio. Lo scorso 10 ottobre, presso la Pontificia Università Urbaniana, l’Associzione donatori volontari sangue del Bambino Gesù ha premiato i 5 maggiori donatori, coloro cioè che hanno superato quota 100 donazioni nel corso della loro vita. Grazie all’attività di raccolta svolta nelle sedi del Gianicolo, Palidoro, San Paolo Fuori le Mura e grazie alla capillare distribuzione sul territorio regionale in oltre 70 punti di raccolta, il Servizio riesce a coprire il fabbisogno dell’ospedale, cedendo inoltre una quota importante di sangue e suoi derivati agli altri Istituti del Lazio. Degli oltre 12mila donatori, 2.606 sono nuovi e 9.965 periodici. I “superdonatori” premiati all’Urbaniana sono Alfredo Annibali, 53 anni, con 123 donazioni; Roberto Ferrantelli ed Elia Mariano – 64 anni il primo, 53 il secondo –; Fancesco Dragonetti (62 anni) e Massimiliano Di Franco (63 anni). Al Bambino Gesù è possibile donare il sangue nelle sedi del Gianicolo, di Palidoro, di San Paolo Fuori le Mura e nei punti di raccolta esterni itineranti con diversi orari e modalità. In alcuni casi è necessario prenotare. Info sul sito dell’Ospedale pediatrico.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Riepilogo