Società: eredi di Gandhi, parte domani da New Delhi la Marcia mondiale per la giustizia e la pace. In Italia dal 25 luglio a 7 settembre 2020

Parte domani, 2 ottobre, da New Delhi la Marcia mondiale per la giustizia e la pace. Quattordicimila chilometri che saranno percorsi a piedi dall’India a Ginevra contro le ingiustizie, le disuguaglianze e le violenze che continuano a uccidere nel mondo. Un evento straordinario in un tempo in cui i problemi stanno diventando sempre più esplosivi. Il cammino, ideato per diffondere il messaggio nonviolento di Gandhi e la voce dei senza voce della terra, durerà un anno.
“Dal 25 luglio al 7 settembre 2020 la Marcia attraverserà l’Italia – ha annunciato Flavio Lotti, coordinatore della Tavola della pace – e sarà una nuova importante occasione per promuovere la costruzione di un’altra economia che non uccide, non impoverisce, non esclude e non distrugge”.
Questa mattina, presso il Sacro Convento di San Francesco d’Assisi, insieme con padre Antonello Fanelli del Sacro Convento, ha ricordato Lotti, “abbiamo rinnovato un patto di collaborazione con Avani Kumar, figlio di uno dei seguaci di Gandhi e organizzatore della Marcia mondiale per la giustizia e la pace”.
La Marcia mondiale degli eredi di Gandhi precederà di poche settimane una nuova grande Marcia Perugi-Assisi fissata per domenica 11 ottobre 2020. Due importanti eventi con uno stesso messaggio: “Così non va e non può continuare. Serve una mobilitazione straordinaria. Un’altra economia è necessaria e urgente. Un’economia di pace e fraternità, fondata sul disarmo e la sostenibilità, rispettosa della dignità e dei diritti di tutti e di tutte.”
“Invitiamo tutti a partecipare – hanno rilanciato Kumar, Lotti e p. Fanelli -. Questo è il momento di unire le forze per affrontare la sfida più grande riscoprendo la forza della nonviolenza. Cambiare non è facile ma non è nemmeno impossibile se tutti faranno la loro parte senza tirarsi indietro”.

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