Caporalato: Rota (Fai Cisl), “bene il riferimento al contrasto nella nota di aggiornamento al Def, ma servono ora risorse concrete”

“Troviamo positivo che nella nota di aggiornamento al Def ci sia un esplicito riferimento alla piena applicazione della norma di contrasto al caporalato, però bisogna essere coerenti e stanziare risorse concrete con la legge di bilancio per fare prevenzione e realizzare in tutti i territori gli strumenti previsti dalla norma”. Lo ha detto il segretario generale della Fai Cisl Onofrio Rota, a margine di un seminario su Industria 4.0 organizzato dalla federazione agroalimentare a Baveno (Vb), commentando l’approvazione del Def da parte del Consiglio dei ministri.
“Altri obiettivi condivisibili del Def – ha aggiunto Rota – sono quelli che annunciano la volontà di potenziare gli investimenti per le filiere agroalimentari, valorizzare la biodiversità della nostra agricoltura, tutelare il paesaggio e ridurre il consumo del suolo: però aspettiamo di conoscere come il Governo intenda realizzare tutto questo, perché sembra che le risorse messe a disposizione siano veramente scarse. Intanto, ci auguriamo che eventuali tasse di scopo uscite dalla porta non rientrino dalla finestra per colpire l’industria alimentare, con la giustificazione di voler orientare i consumi verso standard più salutari: un obiettivo del genere va perseguito piuttosto sostenendo le imprese che fanno innovazione anche su questi aspetti e incrementando tutti quegli strumenti in grado di rafforzare l’educazione alimentare e scelte libere e consapevoli da parte dei consumatori”.

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