Venezuela: la camminata continentale Huellas de ternura sensibilizza sulla denutrizione infantile. Domenica prossima messa a Maracaibo

È giunta in Venezuela, prima tappa sudamericana, la camminata continentale “Huellas de ternura” (“Tracce di tenerezza”), che si propone di sensibilizzare tutto il continente latinoamericano, Paese per Paese, sul rispetto dell’infanzia. Il principale soggetto promotore dell’iniziativa è il Celam, attraverso il proprio Dipartimento giustizia e solidarietà (Dejusol), che ha dato vita al programma “Centralidad de la Niñez”, insieme alla “Pastoral da criança internacional” della Conferenza episcopale brasiliana e World Visión América Latina. All’iniziativa hanno aderito anche la Caritas latinoamericana, il Dipartimento di vita, famiglia e gioventù del Celam, l’Associazione latinoamericana di educazione radiofonica (Aler), l’organismo “Sembradores de Paz” e Infancia Misionera Colombia, la federazione internazionale Fe y Alegría, le Pontificie opere missionarie. In Venezuela, dove la situazione sociale ed economica è sempre più allarmante, l’iniziativa di fermerà fino al prossimo 4 febbraio. Come atto iniziale, i vescovi venezuelani hanno firmato il “Patto della tenerezza”, condividendo l’impegno per eliminare qualsiasi violenza sui bambini. In questi primi giorni di eventi e iniziative di sensibilizzazione, l’attenzione è andata soprattutto alla drammatica situazione di denutrizione che coinvolge migliaia di bambini venezuelani. Non sono mancati specifici momenti di formazione per operatori pastorali e sociali. Domenica prossima alle 17 l’arcivescovo di Maracaibo e presidente della Conferenza episcopale venezuelana, mons. José Luis Azuaje, presiedierà una messa nella basilica di Nostra Signora di Chiquinquirá, a Maracaibo. L’ultimo atto di Huellas de ternura in Venezuela si terrà il 4 febbraio al confine con la Colombia, il prossimo Paese a vivere l’iniziativa.

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