Diocesi: Andria, la testimonianza di una vittima delle leggi razziali per il Giorno della memoria

“Oggi la mancanza di valori e ideali comuni ha portato l’odio, il razzismo, la discriminazione e la non accoglienza delle differenze, che ci fa essere indifferenti, ad una frammentazione sociale e culturale in cerca di coesione. Dinanzi a tutto questo non possiamo rimanere in silenzio. Un’altra Shoah si sta consumando sotto i nostri occhi. ‘I nostri nipoti diranno di noi quello che noi oggi diciamo dei nazisti?’, per dirla con le parole di padre Alex Zanotelli”. Per questo motivo, per il 2019, la celebrazione del Giorno della Memoria sarà inserita nell’ambito della 2ª edizione di “Visioni dei conflitti e dei diritti”, mini rassegna teatrale, promossa dalla Comunità Migrantesliberi, con la collaborazione della casa di accoglienza “S. Maria Goretti” della diocesi di Andria. Per non dimenticare, sarà coinvolto un testimone diretto, vittima delle leggi razziali: Giordano D’Urbino sarà presente domenica 27 gennaio, alle ore 19,30, nell’auditorium Mons. Di Donna, in via Saliceti ad Andria.
L’incontro sarà impreziosito, a seguire alle ore 20, dallo spettacolo di teatro-danza “Once Upon a time when pigs were swine” della compagnia Equilibrio Dinamico.
Lo spettacolo, le coreografie e il set concept dello spagnolo Marco Blázquez, assieme alla testimonianza di Giordano D’Urbino saranno replicati il 28 gennaio sempre nell’auditorium Mons. Di Donna, nell’ambito di una mattinata dedicata alle comunità studentesche che hanno aderito all’iniziativa.

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