Gmg 2019: giovani tedeschi si spostano a Panama. Catechesi, visite a progetti di solidarietà, dibattiti aspettando Papa Francesco

“I nostri pellegrini sono stati accolti con entusiasmo, in Costa Rica, San Salvador, Messico e Colombia! Ringraziamo sinceramente tutti gli organizzatori, lo staff e le famiglie di questi Paesi per la loro ospitalità nei giorni dell’incontro”. Lo ha dichiarato in conferenza stampa a Panama il vescovo Stefan Oster, presidente della Commissione per la pastorale giovanile della Conferenza episcopale tedesca (Dbk). Riferendosi a quanto condiviso sui social media il vescovo ha commentato come “queste esperienze di accoglienza, ospitalità, ma anche la comune celebrazione della fede e incontri profondi in terra straniera arricchiscano i nostri pellegrini e muovano i loro cuori”. Quanto ai prossimi giorni, il vescovo ha sottolineato l’importanza delle catechesi e la disponibilità dei tanti sacerdoti “disponibili al dialogo”, perché siano possibili “nuovi passi nel cammino della propria vocazione”. Inoltre 600 dei 2300 pellegrini tedeschi visiteranno progetti sociali e di solidarietà gestiti dalla tedesca Adveniat, come la Casa Hogar Buen Samaritano, dove anche il Papa si recherà domenica 27 gennaio. Andranno “ai margini della società panamense, dove di fatto vive una porzione sempre più grande della società”. Il 23 gennaio, su iniziativa della delegazione tedesca, si svolgerà poi un dialogo tra giovani di diverse provenienze, leader politici ed ecclesiali (Museo de Canal, Plaza de la Independencia, Calle 5a Este, Panama) sui temi della povertà. “La Chiesa non va avanti da sola, è Chiesa universale” ha affermato il vescovo Oster.

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