Diocesi: Spoleto-Norcia, ieri mons. Boccardo a Torre Orsina di Terni per il restauro scultura di San Sebastiano martire

“S. Sebastiano fu un martire. Di lui altro non sappiamo, come ad esempio se fu un grande personaggio, se realizzò delle opere, se raccolse a sé le folle. Eppure, è ricordato in moltissime parti e questo perché ha saputo custodire il dono della fede, per la quale ha dato anche la vita. Fare memoria di questo Santo, allora, è un invito per noi che siamo qui a celebrare l’Eucaristia e a godere di questa scultura restaurata ad essere fedeli a Cristo, a non aver paura di assumerci le nostre responsabilità, ad essere seri, coerenti e coraggiosi, ad acquisire uno sguardo buono sulla realtà che ci circonda, ad avere mente aperta e cuore grande per non vedere fallire la nostra esistenza, ad essere capaci di affrontare la vita, anche le sofferenze, senza perdere la luce della speranza”. Lo ha detto, ieri, mons. Renato Boccardo, arcivescovo di Spoleto-Norcia, celebrando la Messa nella chiesa parrocchiale di Torre Orsina di Terni, in occasione dell’inaugurazione del restauro della scultura di San Sebastiano martire. Il recupero è stato possibile grazie alla generosità di Lucio Franceschini e di sua sorella, abitanti del paese.
Al termine della celebrazione c’è stata la spiegazione della storia della scultura e del restauro effettuato, grazie agli interventi di Stefania Furelli dell’Alta Sorveglianza e Lavori della Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio dell’Umbria, del restauratore Gianni Castelletta e del benefattore Lucio Franceschini.

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