Minori: Scafato (Ist. Superiore di Sanità), “alcol, fumo e droga agiscono sul cervello”

Alcol, fumo e droghe sono “sostanze tossiche perché agiscono sul cervello”, creando “dei buchi che non si recuperano”, “spegnendo la memoria e riducendo la capacità cognitiva”. Lo ha chiarito Emanuele Scafato, dell’Istituto Superiore di Sanità, che questa mattina è intervenuto alla presentazione di “Venduti ai minori”, l’indagine sull’accesso dei minori a prodotti vietati dalla legge o non adatti realizzata dal Moige e condotta su un campione di 1388 soggetti, di età compresa tra gli 11 e i 17 anni, provenienti per il 30% dal Centro Italia, per il 21% dal Nord (21%) e per il 49% dal Sud. “Insegniamo ai ragazzi a mantenere la loro dignità, a rispettarsi e ad essere indipendenti, non dipendenti da qualcosa”, è stato l’invito di Scafato. “Dobbiamo cominciare ad aprire gli occhi sul collezionismo di piacere che c’è”, ha aggiunto da parte sua Mario Morcellini, commissario dell’Agcom, che ha chiesto alla politica di “aggiornare le normative perché le autorità indipendenti non sono messe in condizione di esercitare il proprio ruolo”. “La politica deve correre su questo allineamento perché ogni giorno perduto fa nuove vittime”, ha osservato Morcellini che ha rivolto infine un appello alla scuola affinché “impari a vedere il dolore dietro all’apparente entusiasmo dei bambini, anche piccoli, per le tecnologie”.

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