Monetine Fontana Trevi: don Ambarus (Caritas Roma), “ci preoccupa che non siano più assegnate a noi, fatte tante azioni di bene”

“Abbiamo appreso con una certa preoccupazione questa notizia. Le azioni di carità svolte anche grazie alle monetine della Fontana di Trevi sono azioni di bene che difficilmente si vedono in questo momento. Cominceranno a vedersi quando non si dovessero più verificare”. Lo ha detto don Benoni Ambarus, direttore della Caritas di Roma, in un’intervista rilasciata a VaticanNews sulla possibilità che, dal primo aprile, le monetine della Fontana di Trevi non siano più destinate alla Caritas di Roma, come è stato finora. “La prima cosa che alberga in me in queste ore è il ‘grazie’ ai turisti che in questi anni hanno creato una marea di solidarietà con le loro monetine. Spererei di poter dire da parte dei nostri poveri anche in futuro il nostro grazie per continuare la nostra azione di solidarietà”. La volontà della Caritas di Roma è quella di “continuare la nostra collaborazione con l’amministrazione Capitolina”. “Anche per la gestione delle monetine ricordiamoci che c’è stata consegnata perché si è sempre creduto in tutti questi anni nell’azione significativa di solidarietà sociale che la Caritas di Roma ha svolto”. La speranza è che “possiamo essere riconosciuti ancora come agente di bene nascosto”.

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