Santa Sede: nuove nomine in sala stampa vaticana. Gisotti, “risorse interne” e “internazionalità”

(Foto Siciliani-Gennari/SIR)

Una senior advisor, due assistenti e un office manager: sono i nuovi componenti del “team” della Sala Stampa vaticana, che affiancheranno il direttore ad interim, Alessandro Gisotti, nel lavoro quotidiano con i giornalisti accreditati. Si aggiunge, così, un ulteriore tassello al “processo di definizione del nuovo assetto” della sala stampa della Santa Sede, come annunciato il 31 dicembre scorso dal prefetto del Dicastero per la comunicazione, Paolo Ruffini. Il Prefetto – si legge, infatti, in una nota del Dicastero – ha incaricato come senior advisor del direttore Romilda Ferrauto, francese, ex responsabile della redazione francese della Radio Vaticana e assistente della Sala Stampa nelle ultime cinque assemblee generali del Sinodo dei vescovi. Assistenti del direttore saranno invece suor Bernadette M. Reis, statunitense, redattrice di Vatican News e consulente della Commissione per la comunicazione dell’Uisg, e Raúl Cabrera Pérez, peruviano, già redattore della Radio Vaticana e collaboratore della Commissione per l’informazione al Sinodo dei vescovi sui giovani. Il compito di Office Manager della Sala Stampa è stato, infine, affidato a Thaddeus M. Jones, statunitense, membro del coordinamento dell’Ufficio portale di Vatican News e già officiale del Pontificio Consiglio delle comunicazioni sociali.
“Risorse interne” e “internazionalità”. Sono queste, ha detto Gisotti illustrando ai giornalisti le novità in materia di comunicazione, le due parole d’ordine della scelta resa nota oggi, che ha portato alla creazione di “un team di supporto” per “rafforzare la comunità di lavoro della sala stampa, che non è solo il direttore”. Gli incarichi assegnati oggi, ha precisato infatti Gisotti, riguardano la figura del direttore, e non solo quella del direttore “ad interim”, carica che lui stesso rivestirà fino al “ritorno alla normalità, dopo questa fase eccezionale” che fa seguito alle “dimissioni inattese e improvvise” dell’ex direttore e vicedirettore della sala stampa vaticana. Gisotti ha sottolineato, in particolare, l’importanza del “patrimonio di internazionalità della Radio Vaticana”, che viene valorizzato, e della “circolarità dei media vaticani”, che viene favorita dal raccordo costante tra le varie figure del “team” tra di loro e con i rispettivi superiori. “Sono molto grato sia ai colleghi della sala stampa che ci sono, sia a quelli che sono arrivati, e al loro straordinario contributo”, ha dichiarato il direttore “ad interim”, che ha lodato la “grande esperienza, oltre che amicizia personale” di Romilda Ferrauto – richiamata in servizio proprio in occasione di questo nuovo incarico – e ha sottolineato l’importanza che il “team di supporto” al direttore sia formato tutto da figure di giornalisti. Tra le attività della nuova squadra comunicativa, anche quella di “revisione e coordinamento dei servizi”, in modo da favorire “la circolarità tra i media vaticani” e scongiurare “discrepanze” nella comunicazione. “Sono molto felice di aver ritrovato un mondo a cui sono affezionata”, ha dichiarato Ferrauto, che sarà in sala stampa vaticana nei giorni in cui Gisotti volerà a Panama con il Papa. Nel suo ruolo di consigliera del direttore, ha annunciato, curerà in particolar modo la preparazione delle conferenze stampa, anche attraverso appositi dossier, oltre naturalmente al “contatto quotidiano” con i giornalisti che frequentano questa sala abitualmente. In merito al suo ruolo “ad interim”, Gisotti ha precisato di non sapere quanto durerà in termini temporali, spiegando però che si tratta di “un direttore nel pieno delle sue funzioni, non dimezzato”. Quanto alla scelta di non nominare un vicedirettore “ad interim”, Gisotti ha spiegato: “Il direttore ad interim è già un direttore a tempo. Non si possono, in questa fase così eccezionale, moltiplicare figure e funzioni a tempo”.

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