Sir: principali notizie dall’Italia e dal mondo. Scontri in Libia, comunità internazionale si limita agli appelli. Brasile, incendio divora 200 anni di storia

Libia: continuano gli scontri, appelli internazionali alla pacificazione. Ma il governo di al-Sarraj per ora rimane solo

Si aggrava la situazione a Tripoli, dove nonostante la proclamazione dello stato d’emergenza da parte del governo di al-Sarraj le forze ribelli, raccolte attorno al governo di Tobruk del generale Haftar, combattono in tutto il quadrante sud della città. Le vittime negli ultimi cinque giorni sono già una cinquantina. È battaglia sulla strada per l’aeroporto, e gli attacchi sono arrivati a lambire l’ambasciata italiana. “In palio – spiega Euronews – c’è il controllo delle risorse petrolifere e della stessa Banca centrale”. E mentre si moltiplicano gli appelli internazionali alla pacificazione e al rispetto delle istituzioni libiche, nessuna forza esterna si muove in favore del cessate-il-fuoco. Il ministro degli Esteri Enzo Moavero Milanesi ribadisce il “pieno sostegno italiano alle legittime istituzioni libiche e al piano d’azione dell’Onu”. “L’Italia – afferma in una nota – condanna gli episodi di violenza e invita tutte le parti ad una soluzione pacifica e negoziata”. Moavero ha parlato al telefono con il rappresentante speciale del segretario generale dell’Onu per la Libia, Ghassan Salameh. “Moavero ha inoltre in programma una serie di contatti con i suoi omologhi dei Paesi maggiormente interessati alla crisi libica, anche in vista della preparazione della Conferenza internazionale che il nostro Paese intende organizzare il prossimo autunno”. Conferenza che potrebbe giungere troppo tardi.

Siria: le milizie di Assad al contrattacco. Monito di Trump a Russia e Iran che appoggiano Damasco

Bashar al-Assad, uomo forte di Damasco, grazie all’alleato Vladimir Putin, potrà ristabilire lo status quo precedente all’inizio della guerra nel marzo 2011. Dopo Aleppo, la Ghouta orientale e Douma, il governo siriano punta a nord per strappare ai ribelli la regione di Idlib. Dall’imminente offensiva governativa sono escluse solo alcune zone curde nel nord e il settore centro meridionale (e orientale), per lo più zone desertiche dove si sono rifugiati i miliziani del califfato. Assad è quindi riuscito a smarcarsi da una situazione di crisi che all’inizio del conflitto lo dava per spacciato visto che Washington aveva reclamato a gran voce la sua testa. E Donald Trump su Twitter è tornato a lanciare un monito al regime di Assad e un appello a non provocare una nuova tragedia umanitaria in Siria. “Il presidente Bashar al Assad – afferma il presidente Usa – non dovrebbe attaccare sconsideratamente la provincia di Idlib in Siria. E russi e iraniani farebbero un grave errore umanitario nel prendere parte a questa possibile tragedia umana. Centinaia di migliaia di persone potrebbero essere uccise. Non facciamo che questo accada”.

Italia: aumenta la fiducia nei vaccini. Indagine Ue, “copertura” aumentata negli ultimi due anni

Dal 2015 al 2018 la fiducia nei vaccini “è aumentata in Italia” e i “dati recenti forniscono prove di un impatto positivo del rafforzamento della legge sulle vaccinazioni obbligatorie”. Lo riferisce l’Ansa citando la bozza di parere sui Programmi di vaccinazione e sistemi sanitari in Europa, redatta dal gruppo di esperti indipendenti che fornisce alla Commissione Ue consulenze sui modi efficaci di investire nella salute. Nel documento si riportano anche i risultati di una ricerca del 2016, “quando l’Italia si segnalava ai primi posti in Ue per lo scetticismo sui vaccini”. Secondo l’indagine, nel 2016 gli italiani erano i primi in Europa a credere che i vaccini non fossero importanti per i bambini (14% degli intervistati) e circa il 20% non li riteneva sicuri, doppiati dai francesi (oltre il 40%). Per quasi 18 connazionali su cento, inoltre, i vaccini erano inefficaci. Secondo la bozza di parere, che sarà adottato nelle prossime settimane dopo un’audizione al Parlamento europeo, la copertura vaccinale è aumentata tra il 2016 e il 2017, dallo 0,9% per la vaccinazione contro il tetano a 24 mesi al 4,4% per la vaccinazione morbillo-parotite-rosolia a 24 mesi.

Cronaca: Green Bay, vasta operazione antidroga nel Salento. Eseguiti finora diciassette arresti

Operazione antidroga della polizia di Stato di Lecce nelle zone della movida salentina: 17 stranieri sono stati arrestati. L’impiego di operatori sotto copertura e il ricorso all’istituto dell’arresto ritardato per gli spacciatori, spiega la polizia, hanno consentito di documentare la continuità dell’attività illecita. L’operazione, chiamata Green Bay, è stata condotta – riferiscono le agenzie – dalla Squadra Mobile della Questura di Lecce e dal Servizio centrale operativo della Polizia di Stato sotto la direzione della locale Procura della Repubblica e con il supporto della Direzione centrale per i Servizi antidroga e del Commissariato di P.S. di Gallipoli.

Brasile: Museo nazionale di Rio de Janeiro, ignote le cause dell’incendio. In fumo 200 anni di storia

Sono ancora ignote le cause dell’incendio che ha devastato ieri il Museo nazionale di Rio de Janeiro in Brasile lasciando, oltre ai danni incalcolabili al patrimonio culturale del Paese, anche molta paura tra le persone. L’edificio nel quale erano custoditi i più importanti reperti della storia americana, è stato avvolto per ore dalle fiamme prima che i vigili del fuoco domassero l’incendio. Andati in fumo venti milioni di manufatti custoditi dal Museo, tra cui forse anche il celebre cranio di Luzia, lo scheletro di donna più antico trovato in America latina, risalente a circa 12mila anni fa. Una perdita inestimabile, duecento anni di lavoro ricerca e conoscenza andati perduti per sempre, ha detto il presidente brasiliano Temer, che ha parlato di un giorno tragico per il paese.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Mondo