Rapporto immigrazione: Caritas/Migrantes, nel Centro-Nord il 62% degli utenti Centri di ascolto. Al Sud il 68% italiani

Al Nord e Centro Italia la maggior parte delle persone che chiedono aiuto ai Centri di ascolto della Caritas sono immigrate. Al Sud è il contrario. E’ quanto emerge nella XXVII edizione del Rapporto Immigrazione realizzato da Caritas e Fondazione Migrantes, presentato oggi a Roma. Nel corso del 2016 le persone accolte ed accompagnate presso i Centri di ascolto della Caritas sono state infatti 205.090, un dato che comprende anche i quasi 16 mila profughi ascoltati dalla sola diocesi di Ventimiglia-Sanremo. Come in passato, anche nel 2016 nel Nord e nel Centro Italia il profilo sociale delle persone aiutate coincide per lo più con quello degli immigrati (rispettivamente il 62,6% e il 62,1% del totale); nel Mezzogiorno, invece, chiedono aiuto soprattutto le famiglie di italiani (68,1%). In questi anni di crisi economica, tuttavia, anche le regioni del Nord e del Centro hanno rilevato un incremento evidente del peso degli italiani. Tra gli stranieri sono due le nazionalità prevalenti, in linea con gli anni passati: quella marocchina (19,2%) e quella romena (13,6%).

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