+++ Mons. Russo: “tenere sempre viva la comunione”. Grazie al Papa e ai vescovi +++

“Gratitudine al Papa e ai vescovi”. È quella espressa al Sir da mons. Stefano Russo, vescovo di Fabriano-Matelica, per la nomina a segretario generale della Conferenza episcopale italiana: “Accolgo la nomina con fede, so che è un compito gravoso ma confido di poterlo portare avanti nell’ambito del disegno di comunione che il Signore ha sulla Chiesa. Mi metto nel ruolo che mi ha affidato in corrispondenza della chiamata che viene dal Papa: è il Signore che mi chiama attraverso il Santo Padre”. Per mons. Russo, “quella che costruiamo è una storia che non è solo conseguenza del nostro impegno e della nostra capacità, ma che è scritta dal Signore servendosi di noi. Dobbiamo metterci in una dimensione di risposta e di dialogo”. “Dobbiamo tenere sempre viva la comunione”, prosegue mons. Russo: “Come segretario generale della Cei, so di poter contare su tante persone al servizio della Chiesa”. 

Mons. Russo esprime anche “un grande ringraziamento a mons. Galantino, con il quale ci conosciamo da tanti anni. Abbiamo lavorato insieme in Cei e abbiamo sempre avuto un bel rapporto. Grazie per tutto quello che ha saputo e potuto fare. Confido in questo tempo di apprendistato anche giovando del suo rapporto, per inserirmi nel miglior modo possibile”. Infine un pensiero alla realtà da cui proviene: “Porto la ferita e l’orgoglio di persone che nonostante le difficoltà e le fatiche che il terremoto determinano, hanno la voglia di riemergere. Ce la stanno mettendo tutta per far sì che si possa rinascere sul territorio”.

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