Laici: Cursillos, “pastorale d’ambiente”. Cellule parrocchiali, “preghiera, servizio, evangelizzazione”

Cursillos e Cellule parrocchiali di evangelizzazione: come responsabilizzare oggi i fedeli laici nell’evangelizzazione. Negli ultimi interventi alla tavola rotonda odierna nell’incontro internazionale “Promozione e formazione dei fedeli laici. Buone pratiche”, Juan Adolfo Moguel Ortiz, presidente Oimcc (Movimiento de cursillos de cristianidad) e Paola Marangione (Cellule parrocchiali di evangelizzazione) hanno portato la propria testimonianza. Movimento di Chiesa nato negli anni ’40 a Maiorca, in Spagna, e attualmente presente in 68 Paesi dei cinque continenti, i Cursillos, ha spiegato il presidente, hanno l’obiettivo di “restituire l’esperienza di conversione vissuta ai propri ambienti di vita per farli fermentare evangelicamente”. Per questo, sua caratteristica è la “pastorale d’ambiente”. Le Cellule parrocchiali di evangelizzazione “rappresentano una esperienza di nuova evangelizzazione che riconosce, proprio nella parrocchia, il tessuto ecclesiale nel quale è inserita”, ha da parte sua spiegato Marangione. Si tratta di piccoli gruppi (8-10 persone) in comunione con il parroco, fondati sulla preghiera e sul servizio, che “prendono vita dalla parrocchia e danno vita alla parrocchia”. “Scuole di preghiera e di servizio” ma anche “di evangelizzazione”, ha proseguito la relatrice. La parrocchia diventa così “comunità missionaria” e “accogliente verso tutti”. Introdotte in Italia e in Europa nel 1987 da don Pigi Perini (allora parroco di Sant’Eustorgio a Milano), oggi sono presenti in ogni continente.

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