Giornata mondiale sordo: Papa Francesco, “persone più fragili vittime della pericolosa e inaccettabile cultura dello scarto”

“In questi decenni sono stati fatti grandi progressi in diversi ambiti, scientifico, sociale, culturale; ma nello stesso tempo si è anche diffusa la pericolosa e inaccettabile cultura dello scarto, come conseguenza della crisi antropologica che non pone più l’uomo al centro, ma ricerca piuttosto l’interesse economico, il potere e il consumo sfrenato”. Lo scrive Papa Francesco nel messaggio inviato all’Ente nazionale sordi (Ens) in occasione della 60ª Giornata mondiale del sordo che ricorre oggi. Tra le vittime di questa cultura, osserva, “ci sono le persone più fragili, i bambini che hanno difficoltà a partecipare alla vita scolastica, gli anziani che sperimentano la solitudine e l’abbandono, i giovani che smarriscono il senso della vita e si vedono rubare il futuro e i sogni migliori”. Rivolgendosi ai membri dell’associazione Francesco sottolinea che “essere e fare associazione è in sé stesso un valore” perché “essere uniti e solidali, incontrarsi, condividere le esperienze, successi e fallimenti, mettere in comune risorse, tutto questo contribuisce ad accrescere il patrimonio umano, sociale e culturale di un popolo”. Le associazioni “stimolano tutti a fare comunità, anzi, ad essere comunità, ad accoglierci a vicenda con i nostri limiti e le nostre fatiche, ma anche con le nostre gioie e i nostri sorrisi. Perché tutti abbiamo capacità e limiti!”.

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