Def: fatture elettroniche negli appalti pubblici e più sicurezza per operatori sanitari

Sì all’obbligo di ricevere ed elaborare le fatture elettroniche emesse per contratti pubblici di appalto, che sono conformi allo standard europeo degli appalti pubblici. È uno dei provvedimenti contenuti nella nota di aggiornamento al Documento di economia e finanza (Def) 2018, approvata ieri sera dal Consiglio dei ministri. Il Governo ha approvato un decreto legislativo che attua la direttiva 2014/55/Ue del Parlamento europeo e del Consiglio del 16 aprile 2014. Le nuove norme non prevedono alcuna soglia, si applicano a tutte le fatture dirette alla pubblica amministrazione. Il Consiglio dei ministri, su proposta del ministro della Salute, Giulia Grillo, ha approvato anche un disegno di legge che introduce “disposizioni in materia di sicurezza per gli esercenti le professioni sanitarie nell’ambito dell’esercizio delle loro funzioni”. In particolare, il testo prevede l’istituzione, presso il ministero della Salute, dell’Osservatorio nazionale sulla loro sicurezza. “L’Osservatorio dovrà monitorare gli episodi di violenza commessi ai danni degli esercenti le professioni sanitarie; proporre al ministro della Salute l’adozione d’idonee misure per ridurre i fattori di rischio negli ambienti più esposti e, infine, verificare l’attuazione delle misure di prevenzione e protezione previste dalle vigenti disposizioni a garanzia dei livelli di sicurezza nei luoghi di lavoro”. Inoltre, viene proposta l’integrazione dell’articolo 61 del Codice penale con l’inserimento di un’ulteriore aggravante per chi commette “violenza o minaccia a danno degli esercenti le professioni sanitarie, in ogni circostanza e contesto, compreso quello privatistico”.

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