Sinodo: mons. Antonazzo (Sora), “interagite con #Giovani&Chiesa”

“Invito tutti ad interagire con ‘#Giovani&Chiesa’: abbiamo da fare esperienza per educarci alla partecipazione e per chiedere almeno alla Chiesa uno stile sinodale, che accoglie, ascolta, discerne comunitariamente ed agisce, perché i sogni buoni dei giovani prendano concretezza nella vita del singolo segnando positivamente la sua esistenza e anche la vita della comunità tutta”. È l’appello rivolto da mons. Gerardo Antonazzo, vescovo di Sora-Cassino-Aquino-Pontecorvo, in occasione del lancio della piattaforma “#Giovani&Chiesa”, on line da ieri, per iniziativa del Centro di orientamento pastorale (Cop), d’intesa con il Servizio nazionale di pastorale giovanile della Cei e in partnership con la diocesi di Sora-Cassino-Acquino-Pontecorvo, con la quale il Cop ha siglato un accordo di ricerca e sperimentazione.
“Considerate le molteplici tematiche e complessità del mondo giovanile, quello che inizialmente veniva immaginato come il Sinodo delle risposte e delle soluzioni riguardo all’evangelizzazione dei giovani, strada facendo, osservando con soddisfazione i nuovi e inediti processi che ne stanno guidando la preparazione, si sta rivelando come il Sinodo dell’ascolto”, rileva il vescovo, facendo riferimento all’“ascolto dei Padri sinodali e degli esperti, ma soprattutto ascolto dei giovani da ogni parte del mondo, resi protagonisti dell’assise sinodale sia nella fase preparatoria che in quella dello svolgimento vero e proprio”.
“Sia la diocesi sia il Cop – aggiunge mons. Antonazzo – intendono coinvolgere il più possibile la realtà giovanile italiana in modo ampio e diffuso per renderla protagonista del prossimo Sinodo, potendo partecipare attivamente nella fase pre-sinodale”.
Per il vescovo, la piattaforma “è uno strumento educativo che risponde anche all’esigenza di educazione ad un uso critico dei new media”.

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