Sacerdoti: al santuario d’Ars (Francia) il ritiro internazionale fino a sabato 29 settembre

Ha preso il via domenica scorsa presso il santuario d’Ars, in Francia, un ritiro internazionale di sacerdoti, nel 200° anniversario dell’arrivo ad Ars di san Giovanni Maria Vianney, patrono di tutti i curati del mondo. Stanno partecipando sacerdoti di 40 Paesi del mondo e a guidare le meditazioni è stato scelto quest’anno Enzo Bianchi, fondatore della comunità di Bose, “amico di Papa Francesco”, si legge nella presentazione dell’incontro, che “ci aiuterà a vivere ‘Il fuoco del Vangelo oggi’”, che è il tema principale del ritiro. Le predicazioni di fratel Bianchi ripercorreranno i punti chiave del carisma del curato d’Ars, il suo amore per  il Vangelo e la Parola di Dio; la sua capacità a vivere la fratellanza; la Misericordia e il superamento del “rigorismo”; il suo impegno per i poveri e i bambini. Con Bianchi, i sacerdoti cercheranno di rispondere ad una serie di domande: “Come essere buoni pastori in questo periodo di mutazione considerevole? Come fare amare di più la Parola di Dio e l’Eucaristia? Come favorire la comunione fra noi presbiteri alla scuola dal santo curato d’Ars? Come sviluppare l’accompagnamento spirituale? Come fare dei fratelli poveri i nostri prediletti?”. Ad accogliere i sacerdoti padre Patrice Chocholski, rettore del santuario d’Ars che in un videomessaggio rivolto ai preti dice: “il mondo sta cambiando e se sta cambiando è importante annunciare il Vangelo in modo nuovo e rivolgerci ad un mondo che cambia. Il compito è pesante perché ci sono sempre meno vocazioni e i sacerdoti sono pochi. È pertanto essenziale un rinnovamento spirituale dei sacerdoti”. Il rettore ricorda che il curato d’Ars era arrivato lì, perché era alla ricerca della sua strada. “Vogliamo continuare sui suoi passi”, ha detto padre Chocholski . “Anche oggi i preti sono alla ricerca della loro strada. Vogliamo aiutarli a trovare il loro cammino”.

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