Messico: piogge torrenziali negli Stati di Sinaloa e Sonora, 16mila evacuati. Appello alla solidarietà dalla Conferenza episcopale

La Caritas messicana è mobilitata, e un appello viene rivolto dalla Conferenza episcopale messicana (Cem) per i danni provocati dalle piogge torrenziali che hanno colpito gli stati di Sinaloa e Sonora, nel nordest del Paese. Un comunicato firmato dal presidente della Cem, il cardinale José Francisco Robles Ortega, e dal segretario generale, mons. Alfonso Gerardo Miranda Guardiola, informa che, a causa degli effetti della depressione tropicale 19-E, “11 su 18 municipi che fanno parte dello stato di Sinaoa e che costituiscono la diocesi di Culiacán sono stati colpiti. Ugualmente, sono coinvolti altri municipi nella diocesi di Ciudad Obregón, nello stato di Sonora”. Le piogge hanno provocato “danni alle abitazioni, alle automobili alle coltivazioni e l’evacuazione di 16mila persone circa, oltre alla sospensione delle lezioni scolastiche”. La nota informa inoltre che stata emessa una dichiarazione di stato d’emergenza per i municipi di Ahome, El Fuerte, Choix, Guasave, Sinaloa, Angostura, Salvador Alvarado, Mocorito, Badiraguato, Navolato y Culiacán. Nelle giornate di venerdì e sabato sono caduti 370 millimetri di pioggia nella zona di Culiacán, 238 in quella di Los Mochis e 358 in quella di Ahome. Particolarmente gravi i danni alle coltivazioni di cereali (soprattutto sorgo e sesamo) e ortaggi nella Valle del Carrizo, a El Fuerte e nella Valle del Évora.
Scrivono ancora i vescovi, informando che è stato aperto un conto per gli aiuti dalla Caritas messicana: “Il Sinaloa è stato sempre solidale con il nostro Paese nelle varie calamità, perciò vi chiediamo di aggiungervi, con gesti misericordiosi, spirito generoso e fraterna carità, alla colletta speciale in favore dei nostri fratelli per prestare loro soccorso e accompagnarli ora e nelle prossimi fasi di ricostruzione”.

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